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Crisi Economica

L’Italia diventerà povera quanto la Germania.

L’Italia diventerà povera quanto la Germania.

20/07/2014

 

Mario Monti, 20 gennaio 2013: «Noi ammiriamo la Germania e vogliamo imitarla in alcune riforme».

Beppe Grillo, 15 marzo 2013: «Dobbiamo realizzare un piano comparabile con l’Agenda 2010 tedesca, quel che ha dato buoni risultati in Germania lo vogliamo anche noi».

Matteo Renzi, 17 marzo 2014: «La pretesa di creare posti di lavoro con una legislazione molto severa e strutturata è fallita, dobbiamo cambiare le regole del gioco: in questo senso abbiamo nella Germania il nostro punto di riferimento».

“Fare come la Germania” è il mantra di tutti, fino al Jobs Act renziano.

Storia:

nel 2003 il socialdemocratico Schroeder ha smantellato i diritti sociali e tagliato gli stipendi ai lavoratori, per poter rilanciare un’economia basata interamente sull’export e quindi sul basso costo del lavoro. La riforma prende il nome da Peter Hartz, industriale della Volkswagen. Un genio? Fate voi: “Hartz ammette di aver corrotto i sindacalisti Vw ed evita 10 anni di carcere”, titolò di recente il “Sole 24 Ore”. Facile, no? Risultato: nel regno della Merkel dilagano i mini-job da 450 euro, che dopo una vita di lavoro danno diritto a una pensione di 200 euro mensili.

Hartz

Hartz ammette di avere corrotto i sindacalisti Vw ed evita 10 anni di carcere.

 

Riforma Hartz: una riforma riuscita?

E’ riuscita la riforma Hartz ad assicurare un livello minimo di reddito o, piuttosto, ha generato salari minimi, precarietà e impieghi sottopagati? C’è chi parla addirittura di scandalo sociale.

I dati comunicati dall’Eurostat nel dicembre 2012 mostrano come la Germania sia effettivamente il Paese occidentale con la percentuale maggiore di lavoratori a basso salario (22,2%), rispetto alle medie di Paesi come Francia (6,1%) o quelli scandinavi (tra il 2,5% e il 7,7%), a fronte di una media dell’Eurozona pari al 14,8%.

In sintesi il risultato della riforma Hartz pare sia questo: chi non lavora riceve un trattamento di disoccupazione inferiore al periodo precedente alla riforma e chi lavora riceve comunque salari più bassi. Secondo le statistiche infatti i salari lordi reali, al netto degli aumenti, sono scesi dell’1,8% dal 2000 al 2012.

Tratto da:

http://www.libreidee.org/tag/minijob/

http://www.forexinfo.it/Welfare-riforma-tedesca-Hartz-cosa

 

 

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